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Nuovo Testo Unico del Turismo: cosa cambia per le strutture ricettive extra-alberghiere dal 1° luglio

Dettagli

Descrizione breve
La nuova Legge regionale 61/2024 introduce l'obbligo di mutamento della destinazione d'uso per le strutture ricettive extra – alberghiere con le caratteristiche di civile abitazione, affittacamere, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, residenze d’epoca.
Data:

10 Giugno 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Descrizione

Con l’entrata in vigore della Legge Regionale n. 61/2024 (“Testo Unico del Turismo”) sono state introdotte rilevanti novità riguardanti la disciplina del turismo e dell’attività turistico-ricettiva in Toscana.

Cosa cambia dal 1° luglio 2026

Per le strutture extra-alberghiere con caratteristiche di civile abitazione (ovvero: affittacamere, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, residenze d’epoca) l’esercizio di questo tipo di attività sarà consentito esclusivamente in unità immobiliari aventi (ai fini urbanistici) destinazione d’uso turistico-ricettiva (Art. 41).

L’obbligo della destinazione d’uso turistico-ricettivo per le attività di struttura extra-alberghiera con le caratteristiche di civile abitazione diventerà effettivo a partire dal 1° luglio 2026, per cui:

  • fino al 30 giugno 2026 queste attività potranno mantenere sia la destinazione residenziale sia quella turistico-ricettiva;
  • dal 1° luglio 2026 l’unica destinazione d’uso ammessa per l’esercizio legittimo dell’attività sarà quella turistico-ricettiva.

I titolari di attività come affittacamere, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze e residenze d’epoca già in esercizio il 9 gennaio 2025 (data di entrata in vigore della nuova Legge regionale) devono quindi provvedere a regolarizzare la propria posizione presentando al Comune una SCIA edilizia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) a firma di un tecnico abilitato, finalizzata al mutamento di destinazione d’uso da residenziale a turistico ricettivo.

Qualora il mutamento di destinazione d’uso avvenga senza interventi edilizi, la pratica edilizia non comporta il versamento del contributo per oneri di urbanizzazione ma solo i diritti di segreteria per il SUAP e per il Comune.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti uffici.

  • SUAP – Sportello unico attività produttive ( Pontassieve via Tanzini, 27) per necessità di chiarimenti sulla procedura amministrativa. Contatti: suap@uc-valdarnoevaldisieve.fi.it - telefono 0559765918;
  • Servizio Edilizia Privata del Comune di Rufina per chiarimenti sulla pratica edilizia. Contatti: urbanistica@comune.rufina.fi.it – telefono 0558396550.
Ultimo aggiornamento:

10/06/2026, 08:48