Rufina compie gli anni: al via le celebrazioni per i 110 anni del Comune
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3 Dicembre 2025
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Descrizione
A 110 anni da quel giorno, Rufina apre un anno di iniziative dedicate alla memoria, alla storia e alla scoperta del territorio: sono attività pensate per grandi e piccoli, che si inseriscono nel percorso più ampio “ViviRufina”, il progetto culturale e territoriale che punta a far conoscere la storia, i luoghi e le tradizioni, e che porterà in futuro alla realizzazione di un sito internet dedicato alla promozione culturale e turistica.
All’interno del percorso è prevista anche l’installazione di postazioni per racconti audio geolocalizzati, per permettere a cittadini e visitatori di ascoltare storie direttamente nei luoghi in cui sono accadute. Un’attenzione particolare è rivolta ai ragazzi, con l’obiettivo di farli diventare piccole “guide locali”, capaci di raccontare Rufina, custodirne la memoria e diventare promotori attivi del territorio.
Le iniziative del programma “#Rufina110”
Il percorso di conoscenza della storia locale è già iniziato con un primo incontro rivolto alla scuola secondaria di primo grado: lunedì 1 dicembre i ragazzi hanno approfondito la figura di Pietro Leopoldo e, attraverso le fotografie esposte nel Palazzo comunale, hanno iniziato a conoscere la storia di Rufina e le sue trasformazioni. Un primo passo concreto del cammino educativo che accompagnerà tutto il progetto ViviRufina.
Dal 3 dicembre – Campagna social “#Rufina110”
Parte la nuova campagna di storytelling quotidiano sui canali ufficiali del Comune: ogni giorno, attraverso le “storie”, saranno condivise pillole di storia, aneddoti, curiosità sulle frazioni e date chiave che raccontano l’intero territorio. Un racconto pensato per rendere la memoria di Rufina immediata, accessibile e vicina alla comunità, soprattutto verso i più giovani.
Mercoledì 3 dicembre – Presentazione della mascotte Martin (ViviRufina)
Si apre una nuova fase del progetto triennale “ViviRufina”, dedicato alla valorizzazione culturale e turistica del territorio. La novità è la volpe Martin, la nuova mascotte, che verrà presentata ufficialmente ai bambini: Martin accompagnerà famiglie, scuole e visitatori in percorsi narrativi, attività didattiche e momenti di scoperta nei luoghi più significativi del territorio. Per la prima volta comparirà anche nella cartellonistica del Palazzo comunale, diventando il simbolo di un modo nuovo e coinvolgente di raccontare Rufina.
Dal 6 dicembre – Mostra “Sei della Rufina se… “–
Nelle sale della Biblioteca “Giancarlo Montagni” sarà allestita una mostra rinnovata con materiali storici, fotografie, contributi inediti e testimonianze della comunità: l’iniziativa nasce a dieci anni dall’uscita del libro “Sei della Rufina se…”, ispirato all’omonimo gruppo Facebook che raccoglie ricordi, aneddoti e immagini della “vecchia Rufina”.
Sabato 13 dicembre – "Da Pelago...a Kurgan" - Frammenti di storia del Comune di Rufina
Ore 15:30 – Sala Civica Barbugli
Due storici del territorio, Renzo Rosati e Francesco Bacci, guideranno un incontro dedicato alla nascita del Comune e alla Rufina del Novecento, presentando ricerche inedite, documenti d’archivio e ricostruzioni storiche che illuminano la formazione del Comune moderno; l’incontro approfondirà il distacco dal Comune di Pelago e anche il celebre gemellaggio con Kurgan, simbolo di dialogo, di un determinato contesto storico e di apertura internazionale.
Sabato 3 gennaio 2026 – “Sei della Rufina se… – 10 anni dopo”
Sala Civica Barbugli
Un pomeriggio per ritrovarsi e condividere storie, immagini, ricordi e materiali raccolti negli anni. Una sorta di “album collettivo” aggiornato, aperto all’intera cittadinanza e alle frazioni, con un piccolo avviso rivolto a tutta la cittadinanza.
Riallestimento fotografico negli spazi del Comune e Presentazione del progetto “Ascolta Rufina”
Nel corso del mese, il Palazzo comunale verrà rinnovato con un percorso espositivo permanente dedicato ai 110 anni; le immagini saranno riposizionate secondo ordini tematici, corredate da didascalie curate che raccontano storie, luoghi e protagonisti della Rufina di ieri e di oggi: un intervento che trasforma il Comune in uno spazio di memoria viva e accessibile, anche attraverso la volpe Martin.
Da metà dicembre, debutta la nuova serie audio dedicata alla storia e alla memoria del paese: “Ascolta Rufina”: si tratta di brevi episodi ascoltabili ovunque, pensati per raccontare in modo semplice, moderno e accessibile i luoghi, i personaggi, gli eventi e le curiosità della comunità rufinese.
Il progetto durerà anche per l’intero anno 2026: “Ascolta Rufina” si collega direttamente alla visione del turismo slow, uno degli assi strategici per il futuro del territorio: un turismo rispettoso dell’ambiente, fatto di cammini, ciclopedonalità, trekking, scoperta lenta dei paesaggi e dei luoghi della produzione locale. L’audio diventa quindi uno strumento chiave per costruire un’esperienza immersiva e sostenibile: permetterà ai visitatori di ascoltare storie e contenuti geolocalizzati tramite le postazioni che saranno installate sul territorio; sarà un tassello fondamentale nella creazione dei punti tappa nelle frazioni, pensati per supportare i camminatori; valorizzerà il percorso delle pievi e dei santuari, un modo per avvicinare camminatori e famiglie alla storia spirituale e culturale del territorio. “Ascolta Rufina” non è solo un prodotto audio, è un nuovo modo di vivere il territorio, a passo lento, guidati dalle voci e dalle storie della comunità.
Un anniversario che guarda avanti
Le celebrazioni dei 110 anni non sono soltanto un omaggio al passato: sono un invito a costruire un futuro in cui memoria, cultura, partecipazione e territorio si intrecciano per dare nuova energia alla comunità; un legame profondo tra comunità, territorio e futuro, con i giovani al centro.
Per rendere questo anniversario davvero condiviso e partecipato, dal 9 dicembre sarà pubblicato un piccolo avviso pubblico rivolto ai cittadini e alle associazioni per partecipare con racconti, fotografie, aneddoti e memorie ai 110 anni di Rufina, contribuendo alla serata del 3 gennaio 2026: un’occasione per arricchire insieme l’“album collettivo” della nostra comunità e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
