Salta al contenuto principale Vai al contenuto del piè di pagina

Rufina compie gli anni: al via le celebrazioni per i 110 anni del Comune

Dettagli

Descrizione breve
Rufina inizia a festeggiare un anniversario che appartiene a tutta la comunità: il 2 dicembre 1915, con il decreto luogotenenziale n. 1832, veniva istituito ufficialmente il Comune di Rufina: un passaggio amministrativo che riconobbe finalmente un’identità territoriale già forte, costruita nei decenni da legami familiari, lavoro condiviso e un profondo senso di appartenenza.
Data:

3 Dicembre 2025

Tempo di lettura:

5 minuti

Image
110 anni del Comune di Rufina
110 anni del Comune di Rufina

Descrizione

A 110 anni da quel giorno, Rufina apre un anno di iniziative dedicate alla memoria, alla storia e alla scoperta del territorio: sono attività pensate per grandi e piccoli, che si inseriscono nel percorso più ampio “ViviRufina”, il progetto culturale e territoriale che punta a far conoscere la storia, i luoghi e le tradizioni, e che porterà in futuro alla realizzazione di un sito internet dedicato alla promozione culturale e turistica.
All’interno del percorso è prevista anche l’installazione di postazioni per racconti audio geolocalizzati, per permettere a cittadini e visitatori di ascoltare storie direttamente nei luoghi in cui sono accadute. Un’attenzione particolare è rivolta ai ragazzi, con l’obiettivo di farli diventare piccole “guide locali”, capaci di raccontare Rufina, custodirne la memoria e diventare promotori attivi del territorio.

Le iniziative del programma “#Rufina110” 

Il percorso di conoscenza della storia locale è già iniziato con un primo incontro rivolto alla scuola secondaria di primo grado: lunedì 1 dicembre i ragazzi hanno approfondito la figura di Pietro Leopoldo e, attraverso le fotografie esposte nel Palazzo comunale, hanno iniziato a conoscere la storia di Rufina e le sue trasformazioni. Un primo passo concreto del cammino educativo che accompagnerà tutto il progetto ViviRufina.

Dal 3 dicembre – Campagna social “#Rufina110”

Parte la nuova campagna di storytelling quotidiano sui canali ufficiali del Comune: ogni giorno, attraverso le “storie”, saranno condivise pillole di storia, aneddoti, curiosità sulle frazioni e date chiave che raccontano l’intero territorio. Un racconto pensato per rendere la memoria di Rufina immediata, accessibile e vicina alla comunità, soprattutto verso i più giovani.

Mercoledì 3 dicembre – Presentazione della mascotte Martin (ViviRufina)

Si apre una nuova fase del progetto triennale “ViviRufina”, dedicato alla valorizzazione culturale e turistica del territorio. La novità è la volpe Martin, la nuova mascotte, che verrà presentata ufficialmente ai bambini: Martin accompagnerà famiglie, scuole e visitatori in percorsi narrativi, attività didattiche e momenti di scoperta nei luoghi più significativi del territorio. Per la prima volta comparirà anche nella cartellonistica del Palazzo comunale, diventando il simbolo di un modo nuovo e coinvolgente di raccontare Rufina.

Dal 6 dicembre – Mostra “Sei della Rufina se… “– 

Nelle sale della Biblioteca “Giancarlo Montagni” sarà allestita una mostra rinnovata con materiali storici, fotografie, contributi inediti e testimonianze della comunità: l’iniziativa nasce a dieci anni dall’uscita del libro “Sei della Rufina se…”, ispirato all’omonimo gruppo Facebook che raccoglie ricordi, aneddoti e immagini della “vecchia Rufina”.

Sabato 13 dicembre – "Da Pelago...a Kurgan" - Frammenti di storia del Comune di Rufina

Ore 15:30 – Sala Civica Barbugli

Due storici del territorio, Renzo Rosati e Francesco Bacci, guideranno un incontro dedicato alla nascita del Comune e alla Rufina del Novecento, presentando ricerche inedite, documenti d’archivio e ricostruzioni storiche che illuminano la formazione del Comune moderno; l’incontro approfondirà il distacco dal Comune di Pelago e anche il celebre gemellaggio con Kurgan, simbolo di dialogo, di un determinato contesto storico e di apertura internazionale.

Sabato 3 gennaio 2026 – “Sei della Rufina se… – 10 anni dopo”

Sala Civica Barbugli
Un pomeriggio per ritrovarsi e condividere storie, immagini, ricordi e materiali raccolti negli anni. Una sorta di “album collettivo” aggiornato, aperto all’intera cittadinanza e alle frazioni, con un piccolo avviso rivolto a tutta la cittadinanza.

Riallestimento fotografico negli spazi del Comune e Presentazione del progetto “Ascolta Rufina” 

Nel corso del mese, il Palazzo comunale verrà rinnovato con un percorso espositivo permanente dedicato ai 110 anni; le immagini saranno riposizionate secondo ordini tematici, corredate da didascalie curate che raccontano storie, luoghi e protagonisti della Rufina di ieri e di oggi: un intervento che trasforma il Comune in uno spazio di memoria viva e accessibile, anche attraverso la volpe Martin.

Da metà dicembre, debutta la nuova serie audio dedicata alla storia e alla memoria del paese: “Ascolta Rufina”: si tratta di brevi episodi ascoltabili ovunque, pensati per raccontare in modo semplice, moderno e accessibile i luoghi, i personaggi, gli eventi e le curiosità della comunità rufinese.

Il progetto durerà anche per l’intero anno 2026:  “Ascolta Rufina” si collega direttamente alla visione del turismo slow, uno degli assi strategici per il futuro del territorio: un turismo rispettoso dell’ambiente, fatto di cammini, ciclopedonalità, trekking, scoperta lenta dei paesaggi e dei luoghi della produzione locale. L’audio diventa quindi uno strumento chiave per costruire un’esperienza immersiva e sostenibile: permetterà ai visitatori di ascoltare storie e contenuti geolocalizzati tramite le postazioni che saranno installate sul territorio; sarà un tassello fondamentale nella creazione dei punti tappa nelle frazioni, pensati per supportare i camminatori; valorizzerà il percorso delle pievi e dei santuari, un modo per avvicinare camminatori e famiglie alla storia spirituale e culturale del territorio. “Ascolta Rufina” non è solo un prodotto audio, è un nuovo modo di vivere il territorio, a passo lento, guidati dalle voci e dalle storie della comunità.

Un anniversario che guarda avanti

Le celebrazioni dei 110 anni non sono soltanto un omaggio al passato: sono un invito a costruire un futuro in cui memoria, cultura, partecipazione e territorio si intrecciano per dare nuova energia alla comunità; un legame profondo tra comunità, territorio e futuro, con i giovani al centro.

Per rendere questo anniversario davvero condiviso e partecipato, dal 9 dicembre sarà pubblicato un piccolo avviso pubblico rivolto ai cittadini e alle associazioni per partecipare con racconti, fotografie, aneddoti e memorie ai 110 anni di Rufina, contribuendo alla serata del 3 gennaio 2026: un’occasione per arricchire insieme l’“album collettivo” della nostra comunità e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.

Ultimo aggiornamento:

04/12/2025, 13:25