In occasione della Festa della Toscana 2025, l’iniziativa propone un percorso visivo e narrativo dedicato al Granduca che, nel secondo Settecento, trasformò la Toscana in un laboratorio di civiltà: riforme economiche, modernizzazione dell’agricoltura, diritti civili, scuole, manifatture, libertà di impresa. Un’eredità che ancora oggi parla al presente e al futuro.
L’allestimento unisceimmagini, citazioni d’epoca, pannelli di approfondimento e anche tracce audio dedicate, pensate per accompagnare i visitatori lungo il percorso e rendere la narrazione ancora più coinvolgente.Un’occasione per avvicinarsi alla figura di Pietro Leopoldo con occhi nuovi, e per continuare a costruire a Rufina un modo di fare cultura che unisce memoria, conoscenza e partecipazione.
Una parte della mostra sarà posizionata anche nel Municipio a partire dal 1 dicembre, in occasione degli incontri con le scuole del territorio: all’interno della sala Consiglio Comunale, saranno organizzati due incontri con le scuole – lunedì 1 dicembre e mercoledì 3 dicembre 2025 – per offrire agli studenti un momento di riflessione e approfondimento sui temi della giustizia, della libertà e della storia toscana, come accaduto lo scorso anno; in occasione di queste giornate, a ogni ragazzo verrà consegnata una copia dell’Editto di Pietro Leopoldo, come simbolo e ricordo dei valori di civiltà che la Toscana seppe affermare più di due secoli fa.
Per la prima volta in maniera sperimentale, la mostra includerà anche contenuti audio, con brevi narrazioni e letture guidate che accompagneranno il visitatore nel percorso espositivo: un modo nuovo per rendere l’esperienza più immersiva, accessibile e coinvolgente, avvicinando i più giovani alla storia e ai valori civici.
Accanto all’allestimento principale nella Biblioteca Comunale, una parte della mostra – dedicata alla storia della Toscana dalle riforme di Pietro Leopoldo ai giorni nostri – sarà ospitata anche nel Palazzo Comunale di Rufina, all’interno della Sala della Cinepresa.
Questo spazio, pensato come esposizione permanente, si colloca nella volontà di diffondere la cultura del territorio, soprattutto tra i ragazzi. L’obiettivo, nel tempo, è quello di costruire un percorso di conoscenza del territorio e della sua storia, che porti le nuove generazioni a conoscere da vicino il Comune e a diventare un giorno piccole guide locali, capaci di raccontare Rufina e la Toscana con orgoglio e consapevolezza.
La mostra si inserisce tra i progetti beneficiari dell’Avviso pubblico per il sostegno delle “Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena come Granduca di Toscana – anno 2025”, promosso dalla Regione Toscana. Grazie alla vincita del bando, il Comune di Rufina potrà inoltre realizzare un allestimento permanente per le mostre e gli spazi espositivi della Biblioteca, consolidando e rendendo strutturale lo spazio culturale delle “Scale Narranti”.