ViviRufina: dalla Fondazione CR Firenze un contributo per raccontare e valorizzare il territorio
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Descrizione breve
Il Comune di Rufina si è aggiudicato un contributo della Fondazione CR Firenze nell'ambito del bando “Attività artistiche e culturali 2026” grazie al progetto “ViviRufina, viva Rufina!”, dedicato alla valorizzazione della storia, delle tradizioni e dell'identità del territorio comunale.
Data:
11 Giugno 2026
Tempo di lettura:
4 minuti
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Descrizione
Il contributo è stato ottenuto attraverso la partecipazione a un bando competitivo promosso dalla Fondazione CR Firenze e consentirà di realizzare una serie di attività e strumenti culturali grazie a risorse esterne dedicate specificamente alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni locali. Un risultato che premia il lavoro di progettazione svolto dal Comune e permette di ampliare le opportunità offerte alla comunità senza incidere sulle risorse ordinarie dell'ente.
L'iniziativa nasce da una domanda semplice: quanto conosciamo davvero i luoghi in cui viviamo? Chiese, pievi, santuari, paesaggi, tradizioni, testimonianze della cultura del vino, storie e memorie della comunità rappresentano un patrimonio spesso presente sotto i nostri occhi ma non sempre conosciuto fino in fondo. ViviRufina vuole rendere questo patrimonio più accessibile e vicino ai cittadini, alle scuole, alle famiglie e ai visitatori.
Il progetto permetterà di realizzare strumenti permanenti destinati a rimanere a disposizione della comunità anche oltre la conclusione delle attività previste. Tra questi figurano una nuova audioguida del Museo della Vite e del Vino di Rufina, contenuti audio dedicati alla storia locale, materiali fotografici originali, supporti narrativi diffusi sul territorio e il futuro portale vivirufina.it, che raccoglierà contenuti e percorsi dedicati alla conoscenza del patrimonio locale.
Particolare attenzione sarà dedicata al Museo della Vite e del Vino di Rufina, che negli ultimi anni ha avviato un percorso di rinnovamento volto a integrare strumenti tradizionali e contenuti multimediali. La nuova audioguida consentirà ai visitatori di approfondire la storia della viticoltura locale attraverso racconti, testimonianze, documenti e materiali legati alla tradizione del territorio. I contenuti saranno arricchiti da musiche e canti della tradizione contadina della Valdisieve, contribuendo a rendere l'esperienza di visita ancora più coinvolgente.
Un'altra parte significativa del progetto riguarderà la realizzazione di percorsi narrativi diffusi attraverso una rete di supporti informativi collocati nei luoghi più rappresentativi del comune e delle frazioni. L'Amministrazione Comunale sta già lavorando insieme ad associazioni e realtà locali per individuare i contenuti e i luoghi da valorizzare, costruendo una rete culturale che possa crescere e arricchirsi nel tempo.
Il progetto si svilupperà attraverso tre percorsi principali. Il primo, “Chiese, pievi e santuari di Rufina”, sarà dedicato al patrimonio religioso, storico e artistico del territorio. Il secondo, “Rufina, terra del vino”, racconterà il legame tra la comunità rufinese e la cultura vitivinicola, comprendendo il Museo della Vite e del Vino, il Bacco Artigiano, il Carro Matto e le numerose tradizioni popolari collegate al vino. Il terzo, “Rufina, tra storia e tradizioni”, accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di luoghi, personaggi, eventi e memorie che hanno contribuito a costruire l'identità della comunità.
Attraverso questi tre filoni tematici il progetto intende creare una rete diffusa di conoscenza del territorio, capace di unire patrimonio storico, cultura locale, memoria collettiva e promozione turistica in un unico racconto condiviso, accessibile sia ai cittadini sia ai visitatori. L'obiettivo non è soltanto quello di far conoscere la storia, i luoghi e le tradizioni di Rufina, ma anche di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e creare un legame più profondo tra le persone e il territorio.
Il percorso di ViviRufina è già iniziato. Lo scorso 30 novembre sono stati infatti inaugurati all'interno del Palazzo Comunale i primi pannelli informativi dedicati alla storia di Rufina, primo tassello di un progetto più ampio che nei prossimi mesi interesserà progressivamente il territorio, le frazioni, i luoghi della memoria, il patrimonio religioso e la cultura del vino. I nuovi contenuti previsti dal bando andranno quindi ad arricchire e sviluppare un percorso di valorizzazione già avviato.
Tra gli strumenti già realizzati nell'ambito del progetto figura anche Martin, la volpe di Rufina, il personaggio ideato per accompagnare bambini e ragazzi alla scoperta del patrimonio culturale locale. Già presente presso il Palazzo Comunale e il Museo della Vite e del Vino, Martin rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il progetto intende coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza della storia e delle tradizioni del territorio.
Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione del portale vivirufina.it, destinato a raccogliere fotografie, contenuti culturali, itinerari e materiali dedicati alla promozione e alla conoscenza del territorio. Le immagini saranno prodotte appositamente nell'ambito del progetto e costituiranno anche la base per future mostre diffuse e attività di valorizzazione culturale e turistica.
Nel corso del 2026 e della prima parte del 2027 saranno organizzati eventi culturali, attività per famiglie e momenti di approfondimento dedicati alla tradizione orale della Valdisieve, alla memoria collettiva e alla conoscenza del territorio. Alcune iniziative troveranno spazio anche all'interno del programma del Bacco Artigiano e di altre manifestazioni locali.
Il progetto si concluderà entro il giugno 2027, ma nasce con una prospettiva di lungo periodo. L'obiettivo è infatti costruire una base di contenuti, strumenti e percorsi che possa essere ampliata negli anni successivi, coinvolgendo progressivamente nuovi luoghi, nuove storie e nuovi protagonisti della comunità.
Con ViviRufina il Comune intende investire nella conoscenza del territorio come strumento di crescita culturale e civica. Perché valorizzare un territorio non significa soltanto promuoverlo, ma anche creare un rapporto più forte e consapevole tra cittadini, visitatori e comunità, trasformando la conoscenza in appartenenza e l'interesse in affezione verso Rufina.
