
Descrizione
Geograficamente il territorio del Comune di Rufina si estende per 46 Kmq occupa il lungo sprone montuoso di Pomino e si inserisce nel bacino della bassa Val di Sieve, sviluppandosi in riva sinistra del fiume Sieve, a sud, sin quasi alla confluenza di questo con l'Arno, e ad est fino a lambire il "nodo" orografico della Consuma, punto di sutura tra la dorsale appenninica del Falterona e quella subappenninica del Pratomagno. La delimitazione del Comune è data dai seguenti territori confinanti: Pontassieve, Pelago, Montemignaio, Pratovecchio, Londa e Dicomano.
Il Comune di Rufina nasce nel 1915 ma la storia di Rufina nasce molto prima del paese moderno: le colline e le valli lungo il torrente furono frequentate fin dall’antichità, mentre nel Medioevo il territorio era organizzato intorno a chiese, castelli, poderi e vie di collegamento. Nel Settecento le opere di bonifica e di regimazione delle acque favorirono lo sviluppo agricolo del fondovalle. Dalla fine del secolo, una piccola imbarcazione attraversava la Sieve collegando Rufina a Montebonello: il sentiero che conduceva all’approdo divenne il Corso della Nave.
Tra Ottocento e Novecento, lungo questa direttrice sorsero abitazioni, botteghe, osterie e cantine, formando il primo nucleo del paese. Il centro si consolidò poi attorno alla Chiesa di San Martino e a Piazza Umberto I, divenuta il cuore civile e sociale della comunità. Rufina conserva ancora oggi i segni di questa trasformazione, dal paesaggio rurale al centro moderno.
Luoghi collegati
Modalità di accesso
A piedi da Via Piave, 5
